Le mitiche pagelle di F.Dipasquale: “Campo, voto 8… è lui l’eroe del match!”

Il S.Croce non fallisce il bigmatch contro l’ostico Caltagirone e vince 2 a 1 una gara entusiasmante. Di seguito le mitiche pagelle di Federico Dipasquale della gara disputata dai biancoazzurri sabato 11 marzo al Kennedy di S.Croce Camerina.

CAMPO, 8. Due parate “impossibili” che hanno salvato il risultato, interventi tempestivi ed efficaci, sicurezza negli interventi stessi, ottime scelte di tempo nelle uscite che gli competevano. Oggi l’eroe è lui. E non è un eroe per caso. Questa partita la ricorderà a lungo. Forse un giorno la racconterà ai nipotini mostrandogli i guantoni laceri e bucati…

GUARINO, 6. Ha diviso al 50% gli interventi buoni da quelli più incerti che comunque non sono stati interventi sbagliati. E’ sembrato in effetti un po’ più titubante rispetto ad altre partite, soprattutto ad inizio gara, ma quando doveva intervenire su azioni decisive lo ha fatto con sicurezza. Non sarà “Wall” ma la difesa la conosce. Non mi chiedete però se è altrettanto bravo alla Battaglia Navale…

RAVALLI, 6,5. Tornato a giocare dopo la squalifica ha espresso una buona difesa e buone proposizioni sulle fasce. Non si è spinto in avanti, seguendo così le istruzioni del tecnico che gli aveva indicato di rimanere a proteggere la linea arretrata ma è stato comunque utilissimo per la causa. Lucenti per convincerlo a non portarsi troppo avanti gli ha detto che c’era il lupo di cappuccetto rosso!

GURRIERI, 6. Un po’ più incerto delle volte precedenti ha comunque impresso positivamente il suo gioco a centrocampo, uscendo alla lunga abbastanza bene. Sostituito forse per dare a centrocampo più freschezza ha accettato di buon grado la sostituzione senza fiatare. Ha imparato che allenatori come Gaetano se si contraddicono mostrano poi la loro stazza fisica…  

PIANESE, 6,5. Ha controllato con ordine la difesa, coordinando con Guarino i vari momenti dei disimpegni e non lasciandosi prendere dall’ansia quando gli ospiti hanno accorciato le distanze. Il tecnico gli aveva detto prima della partita che la Luna era a suo favore. A fine gara pero’ pare che a Gigi gli siano cresciuti un po’ i peli..

JATTA 6,5. Come libero proprio non ha espresso il massimo mentre tornando alla posizione di terzino ha invertito la rotta mostrando ottima capacita’ nei disimpegni e interventi decisivi a tu per tu con gli avversari. Di gara in gara sta aumentando il suo potenziale qualitativo e va mostrando più sicurezza di prima. Fra un po’ Gaetano lo schiererà in porta assieme a Campo.

FAYE, 6,5. Anche lui sembra quasi del tutto sbloccato ma alterna ancora pregevoli iniziative, come nell’azione del gol del vantaggio, ad altre ancora nebulose e incerte. Dopo l’espulsione di Scudera ha dovuto fare gli straordinari sbattendosi su tutto il fronte d’attacco, uscito poi dal campo stremato… Grande contributo alla squadra ma aspettiamo ancora che esplodi prima della fine del campionato.

IOZZIA, 6,5. Pimpante e sicuro, ha fatto faticare le proverbiali sette camicie alla difesa e al centrocampo ospite, muovendosi bene in interdizione e in sintonia con Ferrante. In netta ripresa. Continua così. Simone, non ascoltare Gaetano che vorrebbe mandarti a letto senza cena la sera dopo una partita che non segni.

SILVA, 8. Continua a mostrare delle prestazioni da giocatore di categoria superiore dove alterna buoni disimpegni a ottimi interventi sugli avversari, visione di gioco sempre eccellente a inserimenti altrettanto efficaci. Una perla la sua entrata in area…dalla porta di servizio che ha costretto Polessi a stenderlo vicino alla porta. Si vede che gli spaghetti e le scacce siciliane a Silva gli stanno facendo bene!

SCUDERA, 6. Il voto è la media fra il pregevole gol da 8 e l’ingenuità da 4 dell’esultanza inappropriata – anche se comprensibile – e la conseguente espulsione. Preferiamo che faccia un gol semplice anziché lasciare in dieci la squadra e poi mancare nella partita seguente per squalifica. Capisco che i suoi ormoni non lo aiutano, è giovane. Forse è meglio che una doccia Liborio la faccia prima della partita. Preferibilmente fredda.

FERRANTE, 7. Si certo, il gol è stato un colpo fortuito. Ma provateci voi a farlo! Aldilà comunque del gol di ottima fattura si è mosso alla grande creando occasioni, elargendo buoni palloni e tenendo bene la palla per rallentare il gioco. Un gran direttore d’orchestra! Per la Festa di San Giuseppe gli dobbiamo far dirigere la “marcetta” del maestro Sarino  Barone.

GIARRIZZO, 6. Voto d’incoraggiamento perché è entrato in un momento difficile della gara, ha sbagliato qualcosa, ma poi è andato via via migliorando riuscendo a chiudere bene i varchi che gli competevano, risultando utile alla causa. Non sarà un avvocato ma le cause del calcio sembra saperle affrontare.

VITTORIA, 5. Non è un dramma sbagliare un rigore ma è negativo l’approccio al tiro, dosato con una certa sufficienza. Prima del rigore si è comunque mosso bene. Forse si poteva fare entrare prima. Avrebbe avuto piu  adrenalina trovando piu forza nel tiro dal dischetto. Il brodino consigliato in passato per alcuni suoi compagni potrebbe risolvere il problema.

HYDARA, sv.  È rimasto troppo poco in campo per poter essere valutato. (Mi sono risparmiato una battuta!)

LUCENTI, 7. Diamo a Cesare quel che è di Cesare. E’ stato molto reattivo nel riposizionare tatticamente alcuni giocatori che non andavano bene, migliorando nettamente il loro rendimento e quando, in inferiorità numerica, è riuscito a dare le giuste indicazioni per evitare che la difesa non si facesse schiacciare troppo. Stavolta ha avuto sangue freddo. Un chirurgo di fama in confronto a lui è un dilettante.

Giovanni ZISA, massaggiatore, 4. Molto lento nell’azione di soccorrere Jatta infortunato sul finale della gara, sotto la pressione degli ospiti. I casi sono due: o prima della partita aveva preso accordi con lo stesso Jatta che doveva arrivare lentamente per permettergli un po’ di riposarsi o pensava che toccava all’ambulanza intervenire…

Federico Dipasquale

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