Un "Eurogoal" di Cocola condanna il Santa Croce alla seconda sconfitta stagionale.

Un "Eurogoal" di Cocola condanna il Santa Croce alla seconda sconfitta stagionale.

 

UPD Santa Croce                               o

Real Belvedere Siracusa                 1

Marcatori: 64’ Cocola

SANTA CROCE: Campo, Guarino, Ravalli, Giarrizzo, Alma, Pianese, Iozzia, Hydara, Ferrante, Scudera, Castania(65’ Silva). A disp.: La Malfa, Spadola, Talarico, Gurrieri, Guglielmino, Baeli. All.re Gaetano Lucenti

Real Belvedere: Cerruto, Accardo, Pasqualicchio, Cocola, Saraceno, Buongiorno, Riela(90’Zagami), Messina, Addadi(90’Aglianò), Linares, Garofalo(79’ Carrabino). A disp.: Fichera, Fucile, Callari, Maieli. All.re Bonarrivo

Arbitro: Di Venti di Enna (Buongiorno e Cacciatore)

Note: Spettatori 150 circa. Ammoniti: Iozzia, Alama, Hydara, Ferrante (SC); Garofalo(RB). Angoli 5-0. Recupero 3’e 4’
Un “Eurogoal” di Cocola condanna il Santa Croce alla seconda sconfitta stagionale (per giunta casalinga), fermando la striscia positiva dei biancazzurri che durava da dodici giornate. Gli ospiti aretusei raccolgono così più del dovuto, portando via tre punti preziosi con una delle sole due conclusioni nello specchio della porta difesa dal giovane Campo. Gli uomini di Gaetano Lucenti, invece, questa volta non riescono a recuperare come nelle scorse partite e si devono arrendere ad un’amara sconfitta che, sicuramente, li allontanerà dalle zone alte della classifica. Non bisogna, comunque, fare alcun dramma, perché i biancazzurri per la prima ora di gara sono stati gli assoluti padroni del campo, con diverse occasioni da rete fallite e una traversa colpita da Ferrante che aveva fatto gridare al goal. La cronaca. Partivano forte gli uomini di Lucenti che al 22’ sfioravano la rete con un colpo di testa di Hydara che era respinta d’istinto da un incredulo Cerruto. Il santa croce spingeva e al 26’ Ferrante dal vertice sinistro faceva partire una splendida “sciabolata” che s’infrangeva sulla traversa, la palla finiva sulla testa di Castania che colpiva a colpo sicura, ma, sulla linea della porta salvava Saraceno. Al 35’ era ancora Ferrante a impegnare Cerruto con un diagonale insidioso che il portiere respingeva con non poche difficoltà. Ripresa. Sono ancora i locali a cercare la via della rete al 48’ con Scudera che su azione di corner non riusciva a deviare di testa il pallone e Cerruto si salvava. Al 53’ si vedevano, finalmente, in avanti gli ospiti con Addadi che si liberava di Guarino, ma, calciava abbondantemente a lato. Al 57’ era Riela a impegnare Campo che deviava di pugno sui piedi di Garofalo che insaccava, ma, in netto fuorigioco. Nell’azione successiva al 62’ Scudera in mezza rovesciata calciava la palla alto e sulla ripartenza, al 64’, Cocola superava un paio di avversari a centrocampo e dai trentacinque metri faceva partire un bolide che superava Campo e dava il vantaggio agli ospiti. Lucenti operava un cambio, inserendo Silva per uno spento Castania e spostando Ravalli sulla linea offensiva. Il Santa Croce per i restanti venticinque minuti pressava gli ospiti, seppur in modo scomposto, ma, la difesa aretusea teneva alla grande non entrando mai in sofferenza. Dopo quattro minuti di recupero del mediocre direttore Di Venti di Enna terminavano le ostilità e iniziavano i tanti interrogativi sulla sconfitta del Santa Croce e sulle conseguenze che porterà.

Fabio Fichera  

Leave a comment

Send a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *