Santa Croce, pareggio amaro al Kennedy con lo Scordia.

Santa Croce, pareggio amaro al Kennedy con lo Scordia.

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Rompe la striscia negativa di sconfitte il Santa Croce ma non torna alla vittoria. I biancazzurri locali avrebbero meritato i 3 punti per la mole di gioco sviluppata  sviluppata nell’arco dei novanta minuti. Santa Croce al completo mentre ospiti senza il portiere titolare Pandolfo e il difensore Tornatore e con la panchina infarcita di juniores per altre assenze per infortuni. Era chiaro che i catanesi erano giunti a Santa Croce per racimolare il punto della salvezza e ci sono riusciti sebbene la formazione allenata da Lucenti avrebbe meritato ampiamente la vittoria a parte gli episodi del rigore e una occasione nel finale degli ospiti. Il Santa Croceha macinato tanto gioco, ma, sia per le condizioni del terreno di gioco sia per la frenesia di giungere in gol, ha fallito tante occasioni in avanti mostrando poca lucidità e molta approssimazione, frutto della voglia di riscattarsi.  Primi tredici minuti di marca biancoazzurra con diverse occasioni sotto porta ma era il Città di Scordia a passare sorprendentemente in vantaggio al 16’ per un rigore trasformato da Baglione per atterramento in area di Aiello ad opera di Evola. Le occasioni per il Santa Croce aumentavano dopo lo svantaggio anche se la difesa ospite rintuzzava in modo ordinato. Il centrocampo dei biancoazzurri produceva poco e la difesa ospite aveva gioco facile nei disimpegni. Il gioco sulle fasce era spento da un ottimo Messina, sul lato destro e dagli altri difensori rossoblù esterni sul lato sinistro.  Al 25′ punizione di Alma sulla barriera con i locali che reclamavano il fallo di mano. Al 32’ gran tiro dal limite di Fiore a lato. Ripresa sempre con il Santa Croce che premeva e Scordia a difendersi con lucidità. Il gol del pareggio giungeva però al 30’. Grande azione sulla destra di Leone che si incuneava in area e dal fondo campo smistava al centro dove Nassi interveniva e insaccava. In dieci uomini per l’espulsione al 32’ per proteste di Provenzano, lo Scordia si affidava ai contropiedi. Al 38’ Licata si involava in porta ma il portiere Salerno, entrato da pochi minuti, costringeva l’attaccante ospite ad allargarsi e a sferrare un tiro alto. Al 49’ il Santa Croce poteva andare in vantaggio con Leone che tirava da buona posizione e il portiere respingeva. Sulla respinta si portava Nassi che sferrava un gran tiro di poco fuori. Occasione persa quindi per il Santa Croce di tornare alla vittoria dopo cinque giornate dando così forse l’addio definitivo al sogno play off.

Calcio, Eccellenza/B

SANTA CROCE – CITTÀ DI SCORDIA  1 – 1

Marcatori: 16′ Baglione (rig), 30’st Nassi.

SANTA CROCE: Cavone (23’st Salerno), Morales, Ravalli, Iapichino, Alma, Evola, Di Rosa, Fiore, Nassi, Leone, Gravina (23’st Scerra). All.re Lucenti

CITTÀ DI SCORDIA: Pandolfo, Messina, Cosentino, Provenzano, Guida, Vitale, Aiello (46’st Gennaro), Baglione, Castiglia (41’st Caruso), Floridia, Grazioso (24’st Licata). All.re Serafini.

Arbitro Aquilino di Agrigento. Ass.ti Tarallo e Florio di Agrigento

Note: Espulso Provenzano al 32’st per proteste. Ammoniti: Alma (SC); Castiglia, Floridia, Pandolfo e Cosentino (CS). Angoli 9-1 per i locali. Rec 2′-4’.

Federico Dipasquale
Corriere di Ragusa