Pareggio nel “Big Match” fra Santa Croce e Marina di Ragusa: ai biancazzurri non bastano le reti di Leone e Gurrieri

 

UPD Santa Croce                               2

ASD Marina di Ragusa                      2

Marcatori: 35’ Leone; 42’ Iozzia; 22’ st Gurrieri; 38’ st D’Agosta.

SANTA CROCE: Campo, Jatta, Marino(35’ st. Tumino), Gurrieri(27’ st. Hydara), Alma, Famà, Di Rosa(42’ st. Silva), Fiore, Ravalli, Scudera, Leone. A disp.: Licitra, Giarrizzo, Licata, Lentini. All.re Gaetano Lucenti

MARINA DI RAGUSA: Cavone, Carnemolla, Tuvè, Iozzia, Pianese, La Rosa, D’Agosta, Pa Sang, Sella (32’ st. Alieu), Arena, Morrison. A disp.: La Licata, Barbera, Giardina, Giurdanella, Giudice, Lo Magno. All.re Salvatore Utro

Arbitro: Gurrieri di Ragusa (Attardi e Di Martino)

Note: Spettatori 350 circa. Ammoniti: Di Rosa, Fiore e Ravalli (SC); Cavone, D’Agosta e Morrison. Angoli 6-6. Recupero 1’e 5’
Santa Croce Camerina. Il big match della prima giornata del girone D di Promozione fra il Santa Croce e il forte Marina di Ragusa, finisce con un giusto pareggio che a mente serena accontenta, anche, entrambi gli allenatori. Le due compagini, infatti, si sono fronteggiate a viso aperto, mettendo in campo tanta grinta e agonismo da far divertire il folto pubblico presente negli spalti del “Kennedy”. Santa Croce e Marina di Ragusa si sono equilibrati in tutto: nei goal, nelle occasioni da rete creati e, persino nella divisione delle frazioni di gioco. Così, ne è uscita fuori una gara scoppiettante, con i locali più incisivi nella prima frazione di gioco e il Marina di Ragusa, pur privo di tre importanti elementi, che nel secondo tempo è uscito alla distanza. Le due compagini che annoverano nelle proprie fila tanti ex, nonostante ancora la condizione non sia al meglio, hanno dimostrato in campo che hanno entrambe le carte in regole per essere protagoniste di questo difficile torneo che annovera società importanti come L’Enna, il Misterbianco, il Motta, l’Eubea e altre outsider che usciranno in corso d’opera. La cronaca. Il Santa Croce presentava la stessa formazione della vittoria di Coppa contro il Frigintini, mentre gli ospiti privi di capitan Pellegrino, Scerra e Nicola Arena, si presentavano con un modulo 4-2-4 con un attacco scoppiettante con gli ex di turno D’Agosta, Sella e Daniele Arena. Al 3’ un tiro del giovane Marino terminava alto, così come al 18’ un tiro a giro di Leone aveva lo stesso effetto. Al 30’ un’incursione in area del bravo Marino costringeva Tuvè al fallo e per l’ottimo arbitro Gurrieri era rigore netto. Sul dischetto si presentava Liborio Scudera, ma , il suo tiro forte terminava sopra la traversa. Al 35’, però, arrivava la rete del vantaggio biancazzurro: Ravalli con una rimessa laterale lanciava in area Cicco “gol” Leone che con un tocco morbido beffava Cavone. Il Marina reagiva e pareggiava al 42’ da una punizione calciata male da Arena la palla giungeva ad Iozzia che dal limite faceva partire un tiro che superava Campo. Al 44’ il Marina potrebbe raddoppiare ma il colpo di testa di D’Agosta su cross di Morrison, terminava sul palo. Nella ripresa si vedeva un Marina più intraprendente, ma, al 22’ erano i locali a passare nuovamente in vantaggio sempre su rimessa laterale di Ravalli la palla veniva spizzicata di testa da Gurrieri tanto da spiazzare Iozzia e Cavone. Per gli ospiti la gara si faceva in salita, ma, al 38’  da una punizione dal vertice sinistro dell’area locale  D’Agosta faceva partire una palombella che superava Campo e riequilibrava lo score. Gli ultimi minuti erano un batti e ribatti a ripetizione, ma, anche dopo l’extra time concesso dal direttore di gara non cambiava nulla.

 

 

              Fabio Fichera

(Ufficio Stampa UPD Santa Croce)

 

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