Le pagelle di F.Dipasquale, Lucenti voto 6,5:”o vi date da fare o…”

PAGELLE S.CROCE – RINASCITA NETINA del 25/11/2017 (2-1)

 

CAMPO, 6. Ha mostrato un po’ di rilassamento eccessivo in alcuni momenti della gara anche se ciò non ha compromesso in modo determinante l’esito dell’incontro. E’ meglio comunque stare sempre vigili. Poteva evitare il cartellino giallo per la perdita di tempo verso la fine della partita. Mica stavamo 1-0 con il Marina di Ragusa in pieno recupero!

GRECO, 5. Il ragazzo mostra di non essere ancora nella giusta forma. E’ lento nei disimpegni, non interviene con i tempi giusti, si fa superare sempre dal diretto avversario, non partecipa alla visione del gioco. Occorre una regolata alla frizione per inserire meglio la marcia giusta…

MARINO, 6,5. In una bassa resa generale, Enrico ha mostrato invece di mantenere sempre la giusta tensione di gioco e di impegno operando bene la fase difensiva e quella propositiva. Un buon esempio di batteria a lunga durata.

GIARRIZZO, 6. Non ha demeritato ma poteva mostrare maggiore concentrazione e più efficacia a centrocampo. Clamorosa la “stecca” al 9’ del secondo tempo quando bucava la palla in area da ottima posizione. Al biliardo quando si steccava si prendeva il gessetto e si ritoccava la punta della stecca. Uomo avvisato, mezzo salvato!

RAVALLI, 6,5. Uno dei pochi più attivi della squadra, giostrando dalla difesa all’attacco, mostrandosi attivo nel supporto difensivo ma anche supportando e spingendo le manovre propositive in avanti. Totò non è una batteria ma un generatore di corrente di una centrale idroelettrica!      

JATTA, 6,5. Sempre concentrato e attento, alterna lucidità e compostezza nei disimpegni a interventi decisi e risolutivi. Adesso sembra reggere la difesa anche da solo. Ma con avversari più organizzati non potrà fare sempre tutto da solo. Anche lui ha bisogno di caricare le batterie. Mica è una Duracell!

SILVA, 6,5. Il soldatino quando è chiamato a compiere il proprio dovere in campo lo svolge sempre bene. Preciso nei disimpegni, tempestivo negli interventi, sa fare bene l’interdizione e rompere il gioco agli avversari. Fra i migliori in quanto efficacia negli interventi e risolutezza nei contrasti. Una bella realtà del Santa Croce!

HYDARA, 5. Impacciato, impreciso nei disimpegni, poco reattivo nello sviluppo del gioco. Stentiamo a riconoscerlo rispetto a quello di uno o due campionati fa. Con gli anni si migliora ma in questo caso Yunusa ha perso smalto e quelle capacità che aveva tempo fa. Sarà forse che non viene impiegato dal mister in modo regolare. L’impegno però dovrebbe mostrarlo sempre.

DOMICOLI, 5. Anche per lui vale il discorso di Greco. Alla seconda partita giocata (e questa dal primo minuto) ha mostrato di non essere ancora in piena forma. Anche a livello mentale deve entrare nel ritmo delle partite. Il gol sciupato a porta vuota è questione di testa… nel senso che se ci andava di testa avrebbe segnato!

FIORE, 6,5. Segnare un gol del genere e sbloccare il risultato è di una importanza fondamentale. Peccato che il ragazzo non riesce a salire in cattedra e fare il regista classico prendendosi per mano la squadra e farla salire di livello. Non essendoci Gurrieri aveva anche questo compito. Ma lui non è come quei topi che quando manca il gatto ballano…

LEONE, 7. Il voto va stavolta non tanto per segnature spettacolari che non ha fatto ma per aver creato tanto gioco, assist, cross in area, palloni giocabili e chi più ne ha più ne metta. Le tante azioni da gol da lui create non sono state poi sfruttate dai suoi compagni. Ciccio tu il tuo dovere lo hai fatto. Che ci puoi fare se i tuoi compagni devono passare meglio sulle punte delle scarpe il gessetto come si fa alle stecche di bigliardo?

LENTINI, 6,5. Il voto è riferito all’intuito tipico dei centravanti opportunisti di razza che ha mostrato in occasione del gol e che vale da solo l’ampia sufficienza. Non è riferito ovviamente alla svirgolata finale che poteva dare il 3-1. Salvatore ormai aveva dato il meglio di sé prima. Bravo Salvatore! Non li abituare male questi tifosi!

LUCENTI, 6,5. Con mezza squadra indisponibile e l’altra mezza a…mezzo servizio, il mister non poteva fare dei miracoli tattici. Ha comunque dato la giusta carica ai suoi fra il primo e il secondo tempo grazie alle classiche minacce “O vi date da fare o vi faccio vedere in tv la De Filippi”. E i risultati sono arrivati!

Federico Dipasquale

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