Le pagelle di F. Dipasquale: "Ferrante voto 7,5... tutto merito della fidanzata".

Le pagelle di F. Dipasquale: "Ferrante voto 7,5... tutto merito della fidanzata".

Il S.Croce vince ancora….. dopo la vittoria sulla Rinascitanetina tocca allo Sporting Eubea andare KO al Kennedy di S.Croce Camerina con il punteggio di 2 a 1 durante la gara di recupero svoltasi mercoledi 15 febbraio. Di seguito le attesissime pagelle di Federico Dipasquale.

 

CAMPO, sv. E’ la seconda partita consecutiva che il portiere biancoazzurro non compie alcun intervento se si eccettua il rigore per il quale non è comunque giudicabile. Se continua così fra lui e i pali si formeranno delle ragnatele…

GUARINO, 6. Solo qualche sbavatura in alcuni interventi a liberare ma è riuscito a mantenersi lucido per tutta la gara e a saper chiudere bene i varchi dal suo versante. Un modello di giocatore! Potrebbe fare da modello alla nuova collezione di magliette e pantaloncini da calcio dell’Adidas!

SILVA, 7. Seconda partita consecutiva gagliarda e ben giocata. Conferma di avere le idee chiare nel gioco e un’ottima concretezza negli interventi. E si scopre anche che è un vero lottatore! Non è che se lo vedono i dirigenti del Cus Catania di rugby lo vorranno tesserare?

GIARRIZZO, 5. Conferma il buon momento nel sapere effettuare un’ottima interdizione a centrocampo e nel filtrare in modo eccellente le iniziative avversarie. Non ha calcolato però bene i limiti del suo agonismo compiendo con l’espulsione un doppio danno: ha lasciato per oltre mezz’ora la sua squadra in dieci e sarà assente per la prossima gara in quanto squalificato. Ti regaleremo una calcolatrice così la prossima volta ti farai bene i conti…

PIANESE, 5. Sarebbe stato un voto oltre la sufficienza se non ci fosse stata l’ammonizione – peraltro evitabile e inutile – in quanto ha giocato ancora una volta una gara senza lacune e di spessore. L’ammonizione, anche in questo caso, ha portato alla squalifica e il danno è grande. Da qui il voto insufficiente. La grinta e anche certi falli inutili sono sintomi comunque di attaccamento ai colori sociali. Ma ricordati, Gigi, che per esaltare i colori basta un grande pennello non… un pennello grande!

ALMA, 6,5. E’ rimasto più lucido nel gestire l’azione difensiva e non è caduto nel tranello di cedere ai nervosismi e alle provocazioni. E’ uscito alla grande dal confronto con gli attaccanti ospiti prodigando buone intese con i compagni di reparto. E la prossima gara come farà senza Gigi? Un suggerimento: visto che siamo in periodo di Carnevale mettiamo una barba posticcia a Cicciuzzu Guarino e gli facciamo imitare Gigi Pianese. Che ne dite?

FAYE, 5. Ancora una gara incerta e poco convincente anche se sembra sulla via della guarigione dal periodo di avviamento in squadra. Mettiamogli il giusto grasso nei suoi ingranaggi, Gaetano! Tu però, Faye, la sera vai a nanna più presto così al calduccio del letto gli ingranaggi si sciolgono meglio.

IOZZIA, 6,5. Ha svolto un lavoro oscuro ma efficace a centrocampo confermando gli ottimi progressi raggiunti. Si è calato nella lotta contro avversari rocciosi e ostinati, trascinando il reparto alla sfida all’ultimo colpo. Potevi evitare però l’ammonizione. Guarda che gli arbitri non sono tutti come Rizzoli che sa arbitrare bene (interisti perché ridete?) e non guardano in faccia nessuno.

RAVALLI, 6. Partita giocata tutto di un fiato e senza risparmiarsi. Il suo peso in difesa e nel filtro di centrocampo si sente, ma soprattutto lo sentono gli avversari che hanno ben poco da fare se non sperare che da solo commetta errori come nell’episodio del fallo da rigore. Rimane comunque una muraglia in difesa. Non è la Muraglia Cinese ma che importa? E’ di qualità.

SCUDERA, 7. Assieme a Ferrante è stato l’uomo-partita perché con una difesa rocciosa e chiusa ha saputo trovare i mezzi giusti per perforarla: fisicità, concentrazione, voglia agonistica e tanta ma tanta caparbietà. Liborio ha tanta energia che riesce a scaricarla al momento giusto. Fantozzi e il suo parafulmine gli fanno un baffo…

FERRANTE, 7,5. I progressi visti nelle ultime gare non erano un fuoco di paglia. La qualità è emersa ormai trionfante e sembra avviata a confermarsi di partita in partita. Pensare al Ferrante delle prime partite e confrontarlo con quello attuale induce a chiedersi: di chi è il merito della trasformazione? Del tecnico? Dei compagni? Della dirigenza? No, signori miei, è stato della fidanzata, presente sugli spalti, che evidentemente gli ha dato la carica. Quanto fanno gli occhi languidi nel calcio…

TALARICO, 6. Senza infamia e senza lode. Ha saputo però inserirsi bene nel difficile momento della squadra in inferiorità numerica, rendendosi utile alla causa e lavorando umilmente. Un frate cappuccino al suo confronto è un diavoletto.

HYDARA, 6. Ha svolto come Talarico il difficile compito di contenimento con la squadra in dieci e l’ha fatto senza sbavature. Che forse avrà intrapreso la strada del miglioramento dopo un po’ di panchina? Allora Gaetano che sta sempre in panchina se torna a giocare cosa sarà, Handanovic?

JATTA, sv. Ha giocato troppo poco per essere valutato. Dite voi: non ha preso una ammonizione e non si è fatto espellere, merita 7. Finitela di babbiare, Mu Mu vi farà vedere prossimamente come si saprà controllare in campo e che partite si sparerà. Non ci credete? Scommettiamo? Io mi gioco un caffè e Mu Mu una cena. Ci state?

LUCENTI, 7. La partita gli ha confermato che l’assetto tattico trovato da qualche gara con il buon inserimento dei nuovi arrivati è quello giusto. Rimane comunque il fatto che occorre smuovere le carte quando ci si trova contro una formazione che si chiude e lascia pochi spazi. Gaetano, il lunedì cerca di fare una partita a carte al bar sotto casa tua e impara qualche imbeccata dal vecchietto che a carte ci gioca tutta la settimana! Ricordati che i migliori allenatori al mondo il lunedì giocavano a carte al bar…

 

FEDERICO DIPASQUALE

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