Il Santa Croce soffre contro il Marina, ma super Ravalli in zona "Cesarini" regala un prezioso punto

Il Santa Croce soffre contro il Marina, ma super Ravalli in zona "Cesarini" regala un prezioso punto

Marina di Ragusa                               1

UPD Santa Croce                                1

 

 


Marcatori: 34’ Puglisi, 92’ Ravalli

MARINA DI RAGUSA: Cavone, Iapichino, Tuvè(75’ Criscione), Valerio R., Tumino, Puglisi, Benvenuto, Militello(57’ Messana), Ascia, Rizzo, Di Rosa(68’ Rimmaudo). A disp.: Sisino, Giordanella, Valerio K., Verdicchio. All.re Gianni Gurrieri

SANTA CROCE: Campo, Talarico, Ravalli(70’ Silva), Giarrizzo, Alma, Guarino, Iozzia, Hydara, Ferrante, Scudera, Castania(95’ Baeli). A disp.: La Malfa Spadola, Gurrieri, Guglielmino. All.re Gaetano Lucenti

Arbitro: De Caro di Agrigento (Saieva e Piraneo)

Note: Spettatori 200 circa con un centinaio provenienti da Santa Croce Camerina. Ammoniti: Scudera e Iozzia (SC); Cavone, Iapichino(M).  Espulso Iapichino. Angoli 5-5. Rec. 2’e 5’
Il Santa Croce acciuffa il pareggio nei minuti finali del secondo tempo e mantiene inalterata la seconda posizione in classifica, seppur, in concomitanza con Paternò e Atletico Catania. Non è stata una gran gara per i ragazzi di Gaetano Lucenti che oggi stranamente hanno peccato in alcune ingenuità, mostrandosi, talvolta, troppo compassati. Eppure oggi era una gara importante contro una squadra, il Marina di Ragusa, assetata di punti e pronta a sfatare il proprio tabù casalingo. Oggi era anche la gara che segnava il debutto in biancazzurro del neo acquisto Angelo Ferrante, il quale ha disputato la sua onesta partita, facendo vedere qualche spunto di ottima tecnica. La cronaca. Partivano subito forte i locali e al 1’ Benvenuto scagliava un tiro centrale ben controllato da Campo. Al 4’ c’era la risposta del Santa Croce con un bel cross di Ravalli per la testa di Scudera, la cui incornata finiva sulle braccia di Cavone. La gara si svolgeva principalmente a centrocampo con entrambe le squadre guardinghe a non voler concedere spazi. Al 34’, comunque, sugli sviluppi di un corner, Ascia colpiva di testa, Campo respingeva d’istinto, sulla palla s’avventava l’ex Puglisi che con un piattone ribadiva in rete. Il Santa Croce si buttava scompostamente avanti, lasciando ampi spazi in difesa, su uno di questi al 43’ s’avventava Di Rosa che superava Talarico, ma sul susseguente tiro Campo si prodigava in una parata plastica che salvava il risultato per il Santa Croce. Nella ripresa la squadra di Lucenti si buttava in avanti alla ricerca del pareggio, ma, la grande mole di gioco e il possesso palla prolungato non sortivano gli effetti sperati. Il Marina di Ragusa dal canto suo, approfittando del vantaggio acquisito si ritirava, attuando una tattica attendista per costruire ripartenze fulminanti che potessero favorire il raddoppio. Il maggior possesso palla del Santa Croce, comunque, prodigava alcune azioni importanti come quella del 48’ quando Scudera entrava in area, serviva palla a Ferrante con quest’ultimo che faceva velo per Castania il cui tiro era parato miracolosamente da Cavone. Al 67’ un cross di Ravalli per la testa di Hydara, ma, l’incornata era debole. Con gli ospiti proiettati avanti, i locali approfittavano degli spazi per alcuni contropiedi importanti al 77’ e al 87’, ma, in entrambi i casi la difesa del Santa Croce salvava in extremis. Si arrivava, quindi, al 92’ quando, un’imbeccata di Castania trovava Ferrante libero sulla fascia sinistra, l’attaccante palermitano offriva un bel cross basso a Scudera che falliva il tocco di tacco, ma, sul proseguo del passaggio si avventava Ravalli che di potenza ribadiva in rete. Era il tripudio per la squadra di Lucenti e per i tifosi assiepati in tribuna C che festeggiavano insieme il meritato pareggio che rappresenta il dodicesimo risultato utile consecutivo.

Fabio Fichera  

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