Il Santa Croce espugna Noto e conquista la vetta della classifica

Rinascita Netina                            1       

UPD Santa Croce                           2

 

 


Marcatori: 21’ Cocola (rig), 63’st Messina, 76’ Castania
Rinascitanetina 2008:
Amato, Runza, Toscano(92’ Gallo), Esposito, Parisi, Incatasciato, Pizzi, Manganaro, Bellavita, Cocola, Giarratana(90’ Cavarra). A disp. Contini, Sessa, Raeli, La Marca, Ferrara. All.re Paolo Tringali

SANTA CROCE : Annese, Guglielmino(60’ Baeli), Talarico (48’t Messina), Iozzia, Guarino, Pianese, Spadola, Hydara, Ravalli, Scudera, Castania(87’ Maliani). A disposizione: Campo, Giarrizzo, Gulino, Molè. All.re Gaetano Lucenti

Arbitro: Fortunato Carmelo Papaserio di Catania (Gianino e Runza)

Note. Espulsi: Iozzia (SC).Ammoniti: Iozzia, Baeli e Pianese (SC); Toscano, Cocola, Bellavita, Manganaro (R). Angoli 4-3 per gli ospiti. Rec. 2’ e 6’.

Noto. Il Santa Croce espugna il “Palatucci” di Noto e conquista una vittoria in rimonta che vale la testa della classifica. Tre punti che valgono come l’oro per la squadra cara ai presidenti Marco Agnello e Giuseppe Micieli, ma, soprattutto una prestazione tutto cuore e sacrificio per i biancazzurri in campo, capaci di portar via da un campo difficile l’intera posta in palio seppur in inferiorità numerica. L’altra nota positiva per il team di mister Gaetano Lucenti è stata il reintegro in squadra dell’attaccante Giovanni Messina che dal suo ingresso in campo, nella ripresa, ha cambiato le sorti del match, siglando la splendida rete del pareggio e servendo l’assist della rete del vantaggio all’occorrente Castania. Eppure la gara dopo alcune incursioni del Santa Croce, al 6’ e al 8’ con Pianese e Scudera, si era messa male, per via di un rigore più che dubbio assegnato ai locali per un presunto fallo di Guglielmino su Raeli. Dal dischetto si presentava Cocola che batteva inesorabilmente Annese proteso in tuffo. Il Santa Croce non ci stava e si riversava in attacco sfiorando la rete al 21’ con Iozzia, il quale dal dischetto del rigore scagliava un tiro a botta sicura che veniva parato d’istinto da Amato. La squadra di Lucenti protesa in attacco rischiava di prendere il raddoppio dai locali al 35’, ma, questa volta il diagonale di Raeli era deviato in corner dal bravo Annese. L’ultima emozione del primo tempo era sui piedi di Ravalli al 45’, con una sforbiciata volante diretta in rete che veniva  deviata da Hydara in netta posizione di off side. Nella ripresa la musica cambiava e a dare la carica era l’entrata in campo di Giovanni Messina (man of the match) che dava più peso all’attacco biancazzurro. Dopo alcuni bei scambi fra Scudera e Messina che non davano comunque dei pericoli, al 60’ un’uscita scellerata di Amato consentiva al giovane Baeli di tirare a rete per ben due volte, ma, in entrambi i casi la palla veniva ribattuta. Al 63’ le sorti della gara cambiavano, infatti, Iozzia con un lancio dalla mediana beccava Messina sul vertice destro dell’area locale, l’attaccante catanese faceva partire una bellissima “sciabolata” che si andava ad insaccare sull’angolino opposto. Il Santa Croce ci credeva, nonostante, l’espulsione di Iozzia, così al 76’ Hydara (ottima la sua gara) rubava palla a centrocampo s’involava verso l’area locale e serviva palla a Messina, l’attaccante biancazzurro intelligentemente offriva un bell’assist all’occorrente Castania che con una bella “palombella” di prima intenzione sorprendeva l’incredulo Amato e lo superava in rete. I tanti tifosi del Santa Croce al seguito esultavano fra le tribune e iniziavano a incitare la squadra al fine di non mollare. Al 96’ minuto dopo ben sei minuti di recupero arrivava il triplice fischio dell’arbitro che sanciva la vittoria e i tre punti per il santa Croce.

Fabio Fichera

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