Il Santa Croce crolla a Rosolini allo scadere!

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Con un gol al 5’di recupero, il Rosolini batte il Santa Croce che non meritava la sconfitta per il carattere mostrato e la superiorità tecnica messa in campo per oltre un’ora di gioco sebbene in formazione rimaneggiata. Nella squadra di Lucenti mancavano infatti gli squalificati Di Rosa e Ravalli e gli infortunati Cavone, Jatta e Ascia. Primi 30′ con chiara supremazia dei locali che però non riuscivano a scardinare la difesa ospite. Il Rosolini aveva infatti due occasioni da rete al 22′ e al 40′ ambedue con Implatini che non riusciva a centrare la rete di testa. Nel finale di tempo emergeva il Santa Croce che collezionava al 38’ un’occasione con Scerra che impattava sul palo esterno un colpo di testa da distanza ravvicinata e al 43’ un tiro dal limite di Leone che veniva parato da Ruffino. Era però il preludio al gol che giungeva al 45’ ad opera di Nassi che era svelto a girare di destro una palla giuntagli da un pregevole cross dalla destra di Gravina.

Nella ripresa il Rosolini iniziava la frazione a testa bassa. All’8’ Baresi di testa spediva a lato. Al 21’ Implatini si presentava solo davanti al portiere Salerno che respingeva alla grande. Al 22’ il portiere biancoazzurro si ripeteva respingendo d’istinto e da pochi passi un tiro ravvicinato di Labruna. Al 31’ il Santa Croce aveva la possibilità di raddoppiare ma Tomaino invece di smistare la sfera a Leone o a Scerra, posizionati uno a sinistra e uno a destra dei difensori centrali locali, preferiva tirare da fuori mandando a lato la sfera. L’azione da rete del Santa Croce, che poteva chiudere la gara, si rivelava invece una grandissima occasione persa perché al 33’ da angolo, in mischia in area, il granata Urruti trovava il zampino vincente. Dopo qualche minuto Leone veniva imbeccato in area e segnava ma il direttore di gara, su segnalazione del collaboratore, annullava la rete per fuorigioco. Leone era invece in linea con i difensori granata. I cambi nel Santa Croce alla lunga non producevano l’effetto sperato mentre quelli del Rosolini si rilevavano positivi perché mettevano forze nuove ed efficaci in campo. Al 44’ Labruna solo in area sparava alto. La pressione dei granata locali non si esauriva nel recupero ma si accresceva nella speranza di trovare il gol. Ed infatti al 50’ Implatini compiva una incredibile discesa, si incuneava in area e smistava la sfera al centro dove irrompeva Paternò che insaccava. Quindi quarta sconfitta consecutiva del Santa Croce che forse dà l’addio definitivo al sogno play off sebbene abbia disputato una stagione da incorniciare.

Rosolini-S. Croce: 2- 1

Marcatori: 45′ pt Nassi, 33′ st Urruti, 50’st Paternò.

Rosolini: Ruffino, Brancato, Di Dio, Monaco, Urquiza, Urruti, Amaya (20’st Labruna), Costa (39′ pt Reginato), Implatini (50′ st Caruso), Ricca, Baresi (15’st Paternò). All.re Trombatore

S. Croce: Salerno, Morales (37’st Indigeno), Tomaino, Iapichino, Alma, Evola, Gravina (12’st Silva), Fiore, Nassi (27′ st Nicosia), Leone, Scerra. All.re Lucenti

Note:Ammoniti: Di Dio e Paternò (R); Nassi e Tomaino  (SC). Angoli 7-4 per i locali. Rec 2′ e 6′

Arbitro Saccà di Messina. Ass.ti Saraceno e Attardi di Ragusa

Federico Dipasquale
Corriere di Ragusa