Il S.Croce si sveglia in Eccellenza. Il copresidente Micieli:"abbiamo riscritto la storia"

Il S.Croce si sveglia in Eccellenza. Il copresidente Micieli:"abbiamo riscritto la storia"

“Più bello di così non poteva essere”. Queste le parole del presidente Marco Agnello alla fine della gara di domenica contro il Terme Vigliatore che ha regalato il salto di categoria al Santa Croce a distanza di otto anni. Ed in effetti la vittoria dei biancazzurri contro i messinesi è stata un’opera d’arte ben compiuta, nella quale tanti protagonisti si sono collocati nei posti giusti per materializzare un obiettivo voluto fortemente. Un encomio va certamente alla splendida cornice che i tifosi biancazzurri (oltre 200) hanno offerto, assiepando lo stadio comunale di Mascalaucia e all’incitamento costante che non hanno fatto mai mancare alla squadra. I protagonisti assoluti della giornata, però, sono stati certamente i giocatori, vale a dire, coloro che sono scesi in campo e anche quelli che sono rimasti in panchina a incitare. È grazie a loro che i dettami di mister Gaetano Lucenti sono diventati effettivi e come un capolavoro ben riuscito, il trainer biancazzurro ha mosso il suo pennello con maestria e talento. I giocatori del Santa Croce che hanno preso parte alla finalissima hanno onorato tutte le esigenze che tifosi, dirigenza e allenatore si aspettavano da loro: grinta, fame di vittoria e soprattutto, tanta qualità, hanno travolto il Terme Vigliatore che non si aspettava di trovare una squadra tanto determinata. A prescindere dagli autori delle reti, possiamo dire con certezza che nella gara di domenica non c’è stato un unico giocatore che si è messo in evidenza, ma, un gruppo che ha remato nella stessa direzione, superando anche i momenti difficili degli infortuni di Nicotra e Fiore. Un grazie assoluto e imprescindibile va al timoniere di questo gruppo, quel Gaetano Lucenti che con maestria e sagacia tecnica ha guidato la squadra verso questo traguardo storico, raggiungendo numeri eccezionali e superando record di statistiche che il Santa Croce non aveva mai raggiunto. Infine, ma, non per questo meno importante, il sacrificio di una dirigenza che si è spesa fin oltre le proprie possibilità per non far mancare mai nulla alla squadra, macinando migliaia di chilometri in trasferte nella gioia e nella sofferenza che solo la passione sportiva per il calcio può riservare. “Abbiamo fatto di nuovo la storia. – dice il co-presidente Giuseppe Micieli – Un traguardo, quello dell’Eccellenza che ci meritiamo tutta la società e l’intera città che ci è venuta a sostenere fino a Mascalucia. La vittoria è tutta dedicata a loro che nei novanta minuti non hanno mai cessato di incitarci. Se mi permettete, questa vittoria è anche dedicata a noi, vale a dire a un gruppo dirigenziale fantastico che nel corso dell’anno si è speso affinché tutto andasse nel verso giusto. Un particolare pensiero va al nostro direttore generale Claudio Agnello il vero “deus et machina” della società, ma non voglio tralasciare il lavoro di tutti gli altri, dal cassiere alla segretaria, fino ad arrivare al nostro magazziniere. Insomma, quando si dice che il lavoro di gruppo è vincente, la vittoria di domenica è la riprova generale. Infine voglio ringraziare l’amministrazione comunale con in primis il sindaco Giovanni Barone che ci ha offerto la festa al nostro rientro e per gli impegni che insieme al delegato allo sport Riccardo Cognata, hanno preso nei confronti del Santa Croce che nella prossima stagione affronterà un campionato di alto spessore”.    

UPD Santa Croce

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