Il S.Croce frena in casa. Tanta sfortuna e poca precisione. Il Belvedere strappa un punto.

Fa un brutto passo indietro il Santa Croce che si fa bloccare sull’1-1 da un Real Siracusa Belvedere cinico e opportunista che ha giocato la sua partita di contenimento e di rimessa, cogliendo il vantaggio sfruttando una disavventura difensiva dei locali e difendendo la propria porta con grande impegno. Il Santa Croce ha sciupato il gol del vantaggio e della possibile vittoria al 43’ del primo tempo quando Leone calciava sopra la traversa un rigore concesso dal direttore di gara per atterramento in area di Sammartino. Sul 2-1 sarebbero stati gli ospiti ad inseguire e ad affannarsi per il pareggio ed invece il Santa Croce ha dovuto correre per 45’ senza riuscire a scardinare la difesa ospite. Il tecnico Lucenti ha dovuto ridisegnare la squadra per le assenze di Alma in difesa, di Gurrieri a centrocampo e di Scudera in attacco, il primo squalificato per tre giornate, gli altri due che mancavano per impegni personali sostituendoli con Ravalli centrale, Giarrizzo a centrocampo e Sammartino in avanti. Nel primo tempo all’8’ palla in profondità dei siracusani dove Jatta stava controllando la sfera ma scivolava e permetteva a Maieli di conquistare palla, involarsi verso la porta e trafiggere l’incolpevole Licitra. Il Santa Croce si buttava in avanti alla ricerca del pareggio che trovava dopo appena undici minuti. Leone lavorava un buon pallone sulla linea di fondo, crossava sotto porta dove interveniva di testa Fiore che insaccava. Ospiti reattivi al 27’ con Riela che si incuneava sulla destra, smistava a Maieli che da buona posizione spediva a lato. Un minuto dopo Leone costringeva alla deviazione in angolo un difensore con un tiro pericoloso. Al 33’ buona incursione di Di Rosa che giungeva sotto porta ma il tiro veniva bloccato da Cerruto con l’aiuto del palo. Al 40’ Ravalli per la testa di Sammartino che sfiorava la rete. Al 43’ Sammartino veniva atterrato in area da Rossitto e l’arbitro concedeva il rigore. Dal dischetto Leone calciava un “cucchiaio” che finiva alto sopra la traversa. Grande occasione sciupata dal Santa Croce che si rileverà determinante per la mancata vittoria. Nella ripresa infatti i biancoazzurri pressavano praticamente per tutta la frazione gli avversari che si rintanavano nella loro metà campo e in difesa riuscendo a controllare le sfuriate avversarie, in verità poco costruttive e dettate da conclusioni poco precise e affrettate. Con questo pareggio, il secondo consecutivo, il Santa Croce apre una piccola crisi di risultati che riflette una involuzione nel gioco e nella concretezza dell’approccio alle gare e che fa perdere l’opportunità di consolidare la buona posizione in classifica avuta. 

SANTA CROCE – REAL SIRACUSA BELVEDERE    1 – 1

Marcarori: 8’Maieli, 19’ Fiore.

SANTA CROCE: Licitra, Famà (30’st Lentini), Marino, Giarrizzo, Ravalli, Jatta, Hydara, Fiore, Sammartino, Leone, Di Rosa. All.re Lucenti

REAL SIRACUSA BELVEDERE: Cerruto, Riela, Midolo, Messina, Rossitto, Porchia, Rizza, D’Agostino, Patania (24’st Di Natale), Rasà (44’st Laudani), Maieli. All.re Forte.

Arbitro Gambacurta di Enna.

Note. Ammoniti: Di Rosa, Marino, Leone, Hydara, Fiore (SC); Messina, Rossitto, Rizza, Cerruto, Laudani, Porchia (RSB). Angoli 7-1 per il Santa Croce. Rec 1’ e 6’

Santa Croce Camerina, 11/11/2017

Federico Dipasquale

Corriere di Ragusa

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