Il S.Croce fa la voce grossa. Travolto il Modica al Kennedy per 4 a 1.

Il S.Croce fa la voce grossa. Travolto il Modica al Kennedy per 4 a 1.

Il derby fra Santa Croce e Modica, ritornato dopo alcuni anni, ha deluso le aspettative di chi si attendeva un confronto combattuto ma ha consegnato ai tifosi locali una formazione biancoazzurra rinata e convincente. Il Modica è stato infatti il fantasma della squadra che appena qualche giorno fa ha battuto la vicecapolista e dato speranze di entrare nei play off. Il Santa Croce ha giocato invece una delle sue migliori partite della stagione. Gioco corto, passaggi efficaci, manovra avvolgente, precisione nei disimpegni e nella costruzione del gioco. L’ottimo calcio e la concretezza ritrovata e mostrata dai padroni di casa hanno anche influito indirettamente a determinare la prestazione evanescente della formazione di Rappocciolo che non è praticamente mai stata in partita. Nel primo tempo addirittura i rossoblù ospiti non hanno costruito alcuna azione di gioco e, di conseguenza, alcuna occasione da rete. Solo nella ripresa hanno avuto due occasioni da rete a risultato ormai acquisito e a tempo scaduto il gol della bandiera quando tutti erano con il pensiero sotto la doccia. 

Il Santa Croce col centrocampo a quattro ma con gli esterni propositivi e due attaccanti, ha ubriacato la difesa avversaria che si è dimostrata fragile alle incursioni dei locali e costruito già nel primo tempo la vittoria con un parziale di 3-0. C’era in campo solo il Santa Croce, come detto, nei primi quarantacinque minuti. Al 7’ e al 14’ Leone e Ravalli creavano due occasioni da rete appena rintuzzate dalla difesa ospite ma al 15’ Fiore recuperava un’ottima palla, la smistava sulla destra a Leone che con un cross coglieva Sammartino (foto) solo in area il cui rasoterra superava Falco. Al 22’ Leone lavorava una palla sulla destra, lanciava ancora in area sulla fascia sinistra per Di Rosa che a sua volta crossava sotto porta dove Leone da due passi insaccava. Al 48’ Leone trasformava in rete una punizione dal limite dell’area portando la sua squadra sul 3-0 e chiudendo praticamente la gara. Il fantasista dopo l’intervallo rimaneva negli spogliatoi per una botta al polpaccio, sostituito da Hydara. Nella ripresa il Santa Croce non mollava e al 3’ arrotondava il punteggio con Marino che, sfruttando una palla penetrata fra la difesa ospite da un lancio di Alma, si involava da solo e superava Falco. Al 7’ Noukri, appena entrato, veniva lanciato in area solo davanti al portiere Campo che parava il tiro scoccato a botta sicura da pochi passi dal giovane nordafricano. Al 22’ Di Rosa dall’altezza del dischetto tirava di piatto con Falco che respingeva. Al 28’ seconda e ultima azione giocata e palla gol del Modica con Incardona che solo davanti alla porta si faceva respingere il tiro dal portiere Campo che compiva una prodezza. Subito dopo veniva espulso Marco Adamo probabilmente per frasi ingiuriose nei confronti di un componente della terna arbitrale. Il gol della bandiera per il Modica lo realizzava a tempo scaduto Occhipinti di testa da calcio d’angolo.

S.Croce-Modica 4 – 1
Marcatori: 15’pt Sammartino, 22’ pt e 48’ pt Leone, 3’st Marino, 47’st Occhipinti

S. Croce: Campo, Giarrizzo (25’st Silva), Ravalli (34’st Burrafato), Nicotra, Alma, Jatta, Di Rosa, Fiore, Sammartino (17’st Lentini), Leone (1’st Hydara), Marino (39’st Belmonte). All.re Lucenti

Modica: Falco, Cassibba, Campailla, Sammito (21’st Adamo A.), Basile, Buscema, Sarta (6’st Noukri), Barrera (1’st Blandino), Adamo M., Incardona (31’st Occhipinti), Galfo (35’st Spadaro). All.re Rappocciolo

Arbitro: Aquilino di Agrigento
Note. Espulso Marco Adamo al 29’st. Ammoniti: Fiore e Lentini (SC); Noukri (NM). Angoli: 6-5 per i locali. Rec. 3’ e 2’

 

Federico Dipasquale

Corriere di Ragusa

Leave a comment

Send a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *