Il dg del S.Croce, Claudio Agnello, ai microfoni di “LoSportWeb”, parlando di mercato e obiettivi

Conclusosi il girone di andata del campionato di Promozione e con alle porte la fine del 2015, il direttore generale del S.Croce Claudio Agnello, è stato raggiunto dalla redazione di “Lo Sport Web”, importante giornale sportivo siciliano, per parlare del momento positivo della squadra biancoazzurra dopo un periodo di appannamento che, ormai, sembra lasciato alle spalle.

Di seguito parte dell’intervista di Paolo Interlando, pubblicata su “Lo Sport Web” alcuni giorni fa, rivolta al dirigente12395659_10205710077366726_1688151716_n camarinense:

 

  • Salve Direttore, sembra che il S.Croce abbia ritrovato fiducia risalendo la china. È terminato il mercato di riparazione, siete intervenuti sia nel mercato in entrata che in quello in uscita. Dove vuol arrivare la squadra di mister La Vaccara con i nuovi innesti? Ci saranno altri interventi? “Nel girone di andata abbiamo perso parecchio terreno e non vogliamo assolutamente ridimensionare gli obiettivi, ecco perchè la società ha investito per tentare fino alla fine l’approdo ai play off. Difficilmente faremo altri movimenti ma il calderone degli svincolati può sempre riservare delle sorprese”.
  • Eppure eravate partiti male. Cosa vi ha penalizzato nelle prime dieci giornate? “Ci siamo penalizzati da soli. Forse eravamo convinti di avere già in tasca determinati obiettivi dimenticandoci che prima bisogna sudare per raggiungerli. Per noi è stato uno schiaffo che deve farci riflettere in prospettiva del girone di ritorno in cui dovremo spingere al massimo l’acceleratore”.
  • La squadra che Le ha stupito di più finora? E perchè? “La squadra che mi ha stupito di più fin qui sono i cugini del Marina di Ragusa. E’ una società che conosco bene e mi fa piacere se dovesse raggiungere la salvezza anticipatamente. Mi piace lo spirito di lotta che esprimono in campo, segno di umiltà e sacrificio. Mica male per una neopromossa”. 
  • Il suo giocatore che Le ha stupito di più, invece? E perché? “Il giocatore che fin qui ha fatto più parlare di se non può che essere Muhammed Jatta. Un ragazzone gambiano del 95 che abbiamo visionato in estate durante una partitella di ragazzi di una comunità della zona. Una vera forza della natura, speriamo rientri presto dal suo infortunio perchè oramai è un pilastro della squadra.”
  • È il campionato che si aspettava alla vigilia? E perché ? “Sinceramente non mi aspettavo un campionato cosi pieno di colpi di scena. Fin qui, a parte la marcia della Nissa, tutte le squadre possono ribaltare qualsiasi pronostico, penso che ne vedremo ancora delle belle sia per la lotta play-off e sia per la lotta alla salvezza”.
  • Un commento su mister La Vaccara? “Una persona in gamba. Durante il nostro periodo negativo anche lui ha avuto le sue responsabilità ma fin qui la società gli rimane vicina e fiduciosa che sotto la sua guida si possa ancora raggiungere un obiettivo importante. Tra i suoi pregi, mi piace sottolineare, la sua capacità di creare unità di gruppo e serenità nell’ambiente, è anche merito suo se ad oggi abbiamo raddrizzato una stagione che poteva gravemente compromettersi”. 
  • Grazie direttore per l’intervista che ci ha concesso, e buon proseguo di campionato! “Grazie a voi, è sempre un piacere chiacchierare di calcio, specie con coloro che lo vivono con passione ed è sicuramente il nostro caso. Saluti!”

Fonte

www.losportweb.it

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