Eccellenza, la matricola S.Croce al 2° posto. Il ds Agnello:”avanti con umiltà e fame”

Eccellenza, la matricola S.Croce al 2° posto. Il ds Agnello:”avanti con umiltà e fame”

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Correva l’anno 2011 quando il Santa Croce vide infrangersi una storica salvezza nel campionato di Eccellenza per mani di un playout stregato e perduto contro l’Enna. Oggi, dopo 7 anni, il piccolo centro camarinense si ritrova a sfidare la propria storia calcistica e dopo una entusiasmante promozione nel massimo campionato regionale si ritrova, dopo due mesi, in cima alla classifica accomodata tra le grandi di un torneo che sembra essere iniziato all’insegna dell’equilibrio e dall’agguerrita competizione. Ad analizzare il buon momento del Santa Croce in Eccellenza ci ha pensato il direttore sportivo biancoazzurro Claudio Agnello (foto) che proprio 7 anni fa ricevette l’incarico subito dopo la retrocessione: “da quella data ne è passata di acqua sotto i ponti – esordisce Agnello – i cambiamenti adottati dalla società sono stati tanti ma lenti e graduali nel tempo. Abbiamo conquistato il campionato superiore sul campo e lo abbiamo fatto con tantissima umiltà. Quest’anno abbiamo scommesso sullo stesso principio e fino ad oggi è andata bene. Aver piena coscienza dei propri limiti, ad oggi, è stata la nostra vera forza perché ha fatto sì che molti giocatori potessero esprime il loro maggior potenziale dimostrando di avere le carte in regola per giocarsi la permanenza nel torneo rispettando la caratura degli avversari in ogni partita”. Il Santa Croce infatti, dopo 8 giornate di campionato, di cui una a riposo, annovera solo due sconfitte, un pareggio e ben quattro vittorie con una rosa pressoché uguale alla scorsa stagione in promozione. “La squadra è formata da molti giocatori che conoscono la categoria – sottolinea il ds biancoazzurro – nonostante siamo una matricola con una rosa ritoccata in poca parte, abbiamo fatto affidamento su giocatori che in passato hanno calcato palcoscenici importanti ma che negli ultimi anni sono stati impegnati in campionati minori per svariati motivi. Questi giocatori si stanno rivelando ancora parecchio affamati ed è proprio su ciò che faranno leva, da qui alla fine, le sorti del nostro campionato. L’impressione che si ha è di una squadra con la testa sulle spalle che rispecchia il proprio allenatore e la propria società che, fino ad oggi, non ha mai fatto il passo più lungo della gamba. Abbiamo disputato solo una parte del campionato ed è evidente che non ci culliamo dell’attuale posizione in classifica consapevoli di quanto sia ripida la salita ma oggi la squadra e lo staff meritano degli elogi per i frutti fin qui raccolti. La società, da parte sua continuerà nello stesso operato senza mai dimenticare lo sfondo reale di questo torneo che, nonostante sia piuttosto dispendioso, rimane pur sempre un campionato dilettante che deve servire maggiormente a coinvolgere la cittadinanza e i partner. Se non hai il calore e il contatto con la gente per strada e nelle tribune, tutto diventa più difficile”. Ad un mese da l’apertura del mercato invernale, il direttore Agnello non si sbottona:”dicembre ancora troppo lontano, non siamo una società che possiede le risorse per fare mercato con un mese di anticipo, chi cambia tanto vuol dire che deve aggiustare tanto, io ho fiducia in questo gruppo”.

Di seguito la classifica del girone B di Eccellenza alla fine dell’ottava giornata.

Classifica

Sport Club Palazzolo 15
Santa Croce 13°
Paternò Calcio 12°
Calcio Biancavilla 1990 12°
Camaro 1969 12
Terme Vigliatore 11**
1937 Milazzo 11°
Atletico Catania 11°
Marina di Ragusa 10
Giarre 1946 10*
Jonica 9°
Città di Scordia 7°*
Città di Rosolini 1953 7
Catania San Pio X 5
Real Aci 1°

*Una partita in meno
**Due partite in meno
°Ha già osservato il turno di riposo

www.updsantacroce.com

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