Eccellenza, il S.Croce vuole rialzare la testa. Micieli:"sabato ci aiuteranno i tifosi"

Eccellenza, il S.Croce vuole rialzare la testa. Micieli:"sabato ci aiuteranno i tifosi"

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Il Santa Croce vuole rialzarsi quanto prima dalla brutta batosta di domenica scorsa e riprendere la lunga strada che porta verso la salvezza. Lo vogliono fortemente sia i giocatori, sia mister Gaetano Lucenti, ma, soprattutto lo vuole la società che finora ha fatto tanti sacrifici per essere presente nel campionato di Eccellenza. Il massimo campionato regionale resta una risorsa importante per la società biancazzurra che non vuole passare per una meteora, ma, vuole lasciare il segno. Il Consiglio Direttivo all’indomani della sconfitta di Terme Vigliatore ha voluto dare un messaggio di fiducia alla squadra e allo staff tecnico, spronandoli a dare il massimo per non vanificare tutto. È pur vero che ancora siamo alla terza giornata di campionato, ma, non per questo bisogna non cogliere un segnale importante dopo questa sonante vittoria. La società è più che convinta che la rosa attuale può dare tanto ed è capace di raggiungere gli obiettivi prefissati, per questo motivo vuole spronare l’ambiente a crederci fino infondo. Il primo a crederci e il presidente Giuseppe Micieli che insieme all’altro presidente Marco Agnello e al direttore sportivo Claudio Agnello hanno contribuito alla costruzione della squadra. “Stiamo pagando a caro prezzo lo scotto dell’ambientamento al nuovo campionato. – dice Giuseppe Micieli – Questo fattore era aimè prevedibile e le due sconfitte in trasferta ce lo stanno dimostrando. In questi ultimi anni, nel campionato di Promozione, abbiamo sempre fatto tornei di vertice, raccogliendo molti successi e poche sconfitte. Ebbene, dobbiamo lasciarci alle spalle il passato e calarci nel presente che ci vede come matricola in un campionato dai valori tecnici molto più superiori dei campionati giocati in precedenza. Inoltre, i nostri obiettivi sono cambiati, giacché, oggi lottiamo per la salvezza e il nostro obiettivo è quello di evitare i play out. Questo significa che lo sforzo dovrà essere maggiore e l’atteggiamento dovrà essere diverso. Dovremo avere una mentalità da squadra operaia che oltre al bel gioco deve pensare, soprattutto, a non prenderle e a conquistare quanti più punti possibili con le mani e con i denti. Le qualità ce le abbiamo – continua Micieli – e la fiducia nel nostro allenatore è indiscussa, quindi, invito la squadra a rialzarsi e a scrollarsi di dosso ogni negatività. Sabato prossimo contro l’Atletico Catania voglio vedere un Santa Croce combattivo e assetato di punti, voglio vedere undici giocatori correre per novanta minuti alla ricerca di una vittoria scaccia crisi. Allo stesso modo, mi auguro che lo stadio si riempia di tifosi che incitino la squadra e la spingano verso la vittoria.

www.updsantacroce.com

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